la STORIA

L’azienda nasce nel 1984, ad opera di Angelo Convertini, uomo dalle grandi doti pratiche, instancabile lavoratore e già esperto del settore dei rifiuti. Angelo comprende il valore di ogni scarto e, in un primo momento, organizza la sua ditta individuale per sgomberare magazzini e riciclare i materiali recuperabili.

Alla fine degli anni Novanta Angelo coinvolge nell’azienda Ivan, il figlio. L’intraprendenza di Ivan e la maggiore regolamentazione della produzione dei rifiuti data dall’avvento del decreto Ronchi, spingono l‘azienda ad attuare un rapido processo di investimenti e di acquisizioni.
Tali cambiamenti uniti ad un grande senso del business, modificano la Convertini in un’organizzazione strutturata, forte e ben gestita.

Reinvestimenti continui portano l’azienda a diventare, nel 2005, una società di capitali. Da quella data il flusso di lavoro della Convertini matura una crescita del 30% ogni anno, definendo l’azienda come strutturata e competitiva proprio grazie alla capacità di adattarsi a “Rispondere nel miglior modo possibile a ogni richiesta del cliente

In un logo le radici di una storia…

Due C che si intrecciano, come le iniziali dei cognomi dei genitori di Ivan Convertini e come si sono intrecciate le loro vite.

Due C realizzate nella forma di tondini di ferro, il materiale con cui l’azienda ha iniziato l’attività di recupero, nel lontano 1984. Ferro su cui il Tempo ha depositato il colore del suo scorrere…

Questa l’idea che l’amministratore d’azienda ha avuto per il logo.

Un omaggio che lo stesso Ivan ha voluto fare a suo padre per aver avviato la loro attività.

Nel nuovo logo, una delle C assorbe in sé il simbolo del riciclo, per dare forma visiva al desiderio di lavorare al servizio dell’ambiente e manifestare la tensione dell’azienda verso il futuro.

Lo sapevi che...

Il caso Convertini è stato analizzato in una tesi di laurea realizzata da Vito Guarini presso il dipartimento di economia aziendale dell’Università degli studi Milano Bicocca
A. A. 2010-2011